Durata

08:56

Letteratura

La sorella di Shakespeare

Lina Bolzoni, Scuola Normale Superiore

Lina Bolzoni propone una riflessione sul celebre esempio proposto da Virginia Woolf in “Una stanza tutta per sé” dove una immaginaria sorella di Shakespeare, Judith, benché dotata dello stesso talento del fratello è impossibilitata a svilupparlo a causa delle limitazioni imposte alle donne.
Woolf mette in discussione l’idea di una presunta inferiorità femminile e mostra come l’esclusione delle donne dalla tradizione letteraria sia il risultato di una lunga storia di marginalizzazione culturale e sociale, e di omissioni.

Dall’incontro “Donne e letteratura tra ricezione e scrittura: donne lettrici”, nell’ambito del Corso “Donne e Letteratura” – Accademia dei Lincei e SNS | 11 marzo 2019 | Sala Azzurra